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Origini e Storia: incerta è la storia del nome del paese.Secondo alcune fonti deriverebbe dal loponimo gallico "mac", tenacemente conservato nel dialetto locale, che significa "piccolo villaggio". composto da povere capanne fatte da pali intrecciati, con pareti ad impasto di terra e di copertura di strame. la presenza Gallica è anche documentata nel vicino paese di Ardena, dove sono state rinvenute tombe e altri reperti, tra cui un vaso a trottola dalle fattezze etrusche con l'iscrizione "kusikoi" in caratteri nord-Etruschi. In documenti delle Pieve di Varese e della Valcuvia, risalenti al periodo fra il XII e il XVI secolo, compare alcune volte la località di "Maggio", altra probabile trascrizione Latina del toponimo riferibile a questo paese, a partire dal XVII secolo, nei registri parrocchiali di Lavena e nella parrocchia del paese (1847) risulta scritto come "Marcio" e poi Marzio. Il più antico insediamento umano in questo centro, localizzato in particolare nella tradizione di Roncate, risalirebbe dunque all' Alto Medioevo, allorchè Marzio segue le sorti del Contado del Serpio. Nel XII secolo fa parte della Valtravaglia e quindi appartiene alla Rusca, per essere poi inglobato nel Feudo delle Quattro Valli, passando infine sotto il dominio dei Marliani e dei Crivelli prima della sopressione dei feudi nel 1976.
Il Paese: Tranquilla e soleggiata località montana in provincia di Varese, Marzio è situata lungo uno stretto terrazzo morenico sul pendio del monte omonimo(878 mt) dal quale si gode una splendita vista sulla Svizzera sul sottostante Lago di Lugano. Marzio deve la sua fama di frequentato soggiorno di villeggiatura, alla mitezza del clima nel periodo estivo; è sfiorato dal torrente Trallo e da un suo affluente, il quale scende poi in Valgamasca, per gettarsi infine nel lago. I suddetti torrenti hanno sorgenti nei monti Pianbello(1129mt) e Sass di Boll (997mt) Immerso nel verde di boschi prealpini e prati; questo attrezzato centro climatico a 728 metri di altezza conta circa 300 abitanti e si estende su una superficie di 193 Kmq., compresa anche la frazione di Rancate sulla strada provinciale per Ardena-Brusinpiano.

Il Clima
: il clima di Marzio è asciutto d'inverno e particolarmente dolce d'estate grazie a una costante ventilazione da nord e all'abbondante vegetazione in cui è immerso, costituita per lo più da faggi, castagni, frassini, betulle e abeti rossi.

Come ci si arriva
: Si raggiunge Marzio da Varese percorrendo la S.S. n.233 Varesina, lungo la Valganna verso la Svizzera, all'altezza del lago di Ghirla si svolta a destra salendo per la provinciale Ghirla-Brusimpiano che porta al paese (Km.20), oppure da Ganna dopo cinque chilometri salendo verso Boarezzo. Inoltre si arriva a Marzio da Brusimpiano, salendo verso Ardena, dopo il "Santuario della Madonna" seguire l'indicazione. Un servizio pubblico di pullman collega Marzio con Varese e viceversa, con due corse giornaliere, con fermate a Ganna e Boarezzo.

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