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IL
COMUNE |
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Lavena Ponte Tresa sorge sulle sponda occidentale
del lago di Lugano o Ceresio a m.275 s.l.m. Provincia di Varese.Distanza
dal Capoluogo di Provincia circa Km.20.Il corso della Tresa separa la
zolla micascistosa dell'Alto Luinese da quella a sud più complicata
per un insieme di gruppi montuosi minori compresi tra la Valcuvia, la
Valle del Tresa, il Lago Ceresio e la Valceresio (Valle di Arcisate)
con caratteri prevalentemente calcareo- porfirici, anche se non manca
il cristallino. Per alcuni autori, fra i quali il Nangeroni, è
proprio la Tresa a fare da confine tra le Alpi e le Prealpi. In questo
insieme territoriale del nord della provincia di Varese si colloca il
territorio di Lavena Ponte Tresa. Lavena,
il centro più antico come vicende storiche, è definito
dalla ricerca geografica come centro "doppio di spiaggia",
essendo sdoppiato proprio dal suo protendersi verso il Sassalto di Caslano.
Il territorio di questo comune appartiene, come quello del vicino Porto
Ceresio, ad una semiconca dovuta alla depressione periferica che è
il risultato del ritiro dei ghiacciai nell'ultima era geologica: il
quaternario. Il materiale glaciale, tipicamente fertile nonostante l'esposizione
a nord del territorio attuale di Lavena Ponte Tresa, non ne ha eccessivamente
penalizzato l'attività agricola. Come è noto l'insediamento
principale era tradizionalmente a Lavena, mentre a Ponte Tresa il solo
sviluppo era correlato alla presenza di stalle, e quindi, di possibilità
di pascolo in una zona non povera di acqua. Lo spostamento del baricentro
economico dovuto all'affermarsi della moderna economia frontaliera è
ovviamente molto recente, legato non poco alla rivoluzione dei trasporti
portata dalle linee ferrate per Lugano e per Varese risalenti al momento
del boom turistico delle ville della belle époque. Ora la situazione
territoriale di questa regione confinaria, pur sempre ricca di problemi,
è legata prevalentemente all'economia del secondo e del terzo
settore, ed è molto migliorata rispetto ai secoli scorsi. Il
confine italo-svizzero è una linea di contatto, non una linea
di separazione. Questo contatto, comunque, verrà sviluppato e
migliorato solo se le varie opportunità attuali e future verranno
correttamente percepite e valorizzate dagli operatori pubblici e dagli
abitanti della zona. Lo spazio d'azione attuale mette in luce il comportamento
sia degli abitanti di Lavena Ponte Tresa, sia di coloro che qui vengono
dalla vicina Svizzera. A prescindere dal movimento di transito, abbiamo
il frontalierato, gli acquisti, le visite per manifestazioni varie,
i contatti sociali. Dai rapporti formali di lavoro possono nascere e
svilupparsi i rapporti informali che, pur non quantificati e non sempre
legati all'economia, testimoniano l'unitarietà da sempre presente
nella regione del Ceresio
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